Angela Adami

Angela Adami

DANZA CLASSICA:

Inizia lo studio della danza a Verona presso il Cortile dell’arte di Vincenzo Oderino, successivamente studia con Rossana Sechi (di cui è assistente per i corsi di propedeutica nel 2005).

Nel 2004 ottiene una borsa di studio per Vignale-Danza (Alessandria), dove studia con i docenti del Teatro Nuovo di Torino.

Nel 2005 viene ammessa all’Accademia di Balletto Classico di  Reggio Emilia dove intraprende lo studio accademico. I suoi insegnanti sono Liliana Cosi,Marinel Stefanescu, Larissa Serova, Marco Ferrini, Maura Cantarelli, Barbara Protti (di cui è assistente per l’insegnamento del 1° e 2° corso accademico, nel 2008).

Nelle estati 2006 e 2007 partecipa al “Cursillo International de Ballet Classico” a Madrid presso il centro di Victor Ullate. Nell’estate 2008 frequenta un seminariocon Elisabetta Terabust a Pescara. Prende lezioni allo IALS e MAC di Roma, allo Studio Harmonique e Centre de dance du Marais a Parigi, Dance Work di Londra.

Ha frequentato numerosi stage con artisti internazionali come Alla Necroscova, Margarita Smirnova, Bella Rachinskaja, Alessandro Molin, Marina Nezdolia, Eugenio Scigliano, Renato Zanella, Mirna Kamara, Paola Calabrò, Adriene Balog, Alessandro Tiburzi, Ghislaine Valeriene, Stephan Fournial, Carmen Ragghianti, Daniela Chiarini, Luisella Cappa Verzone,ecc.

Nel 2019 ha frequentato il seminario per insegnanti “Metodo Sava” condotto da Monica Sava e il corso TBM (teaching Ballet Trought Music) condotto dal maestro Sandro Cuccuini.

Dal 2009 insegna danza classica nell’Accademia 77 Bis Dance di Verona e nella scuola Aries Ballet di S.Giovanni Lupatoto

MODERN/CONTEMPORANEO:

Si avvicina alla danza contemporanea nel 2000 grazie a Giovanna Gech (ex danzatrice Ersilia danza). Dal 2001 al 2005 studia Modern con Greta Bragantini e Rita Pavanello. Negli stessi anni partecipa a numerosi concorsi tra Padova, Milano, Torino, Vicenza, Firenze. Con il gruppo Twilight,nel 2004, si classifica prima al Concorso Agon, organizzato dal Teatro Nuovo di Torino. Approfondisce le tecniche contemporanee con Lorella Doni (tecnica Cunningham e Release),Paola Maran (tecnica Horton), Marcella Galbusera (tecnica Graham), Silvia Bertoncelli (floor work). Partecipa allo studio-incontro condotto da Michela Barasciutti, direttrice della compagnia Tocnadanza, all’isola Giudecca di Venezia(2011). Si perfeziona con: Karl Alfred Shreiner, direttore del Gartnerplatzteatre(Monaco di Baviera 2012); Laura Aris, danzatrice nella compagnia Ultima Vez di Wim Wandekeibus (Garage 29, Bruxelles 2012); Paolo Benedetti, compagnia Kataklò Milano ( 2013); seminario con Winfred Burnet-Smith, danzatrice e assistente di Hofesh Shechter alla London School of Contemporary Dance (Londra 2016) (repertorio Jiri Kilian). Si interessa alla GAGA dance e partecipa ad una pratica intensiva con Bret Easterling, danzatore della Batsheva Dance Company in Israele, al CID di Rovereto. Frequenta svariati stage studiando con Bruno Collinet, Daniela Borghini, Emanuela Tagliavia, Fabrizio Monteverde, Mauro Astolfi, Virgilio Pitzalis, Caterina Rago.

 

ESIBIZIONI:

MILANO CITY LIFE : performance di danza Verticale con la Compagnia Vertical Waves di Venezia (2019)

PAROLE SENZA Età: compagnia ARTE3 ,regia di Marcella Galbusera e drammaturgia di Lorenzo Bassotto. (Estate teatrale Veronese 2019) ; “L’altro Teatro”Teatro Camploy 2018; ”Ma che estate”(Museo Africano Verona )

PB82 – ANNI DI PIOMBO, STORIE DI RINASCITA: regia di Marcella Galbusera e Massimo Lazzeri.Teatro S.Marco(Trento 2016); Liceo Alessandro Volta (Cremona);Teatro SS Trinità (Verona, Maggio 2016); Casa della Memoria (Milano,2016); Teatro Camploy (Verona 2017).

RED L-INES: spettacolo sponsorizzato da Avis, regia di Debora Scandolara, Teatro Camploy (Verona, Ottobre 2015).

D’AMORE E GUERRA: Teatro Camploy (Verona, Luglio 2015); I Suoni delle Dolomiti (Moena e Canazei, Luglio  2014); “Che Danza Sei?” Teatro Greco (Roma, Ottobre 2014); Teatro di Pedemonte (Verona 2013).

AQUAZONE: evento patrocinato dal Comune di Verona, realizzato nella vasca dell’ex Arsenale militare di Verona (Settembre 2014).

LA SERVA PADRONA: produzione dell’Associazione Culturale “Amici della Musica” di Mirandola,rassegna “Mirandola Classica” (Modena, 2014).

DIDJERIDOOS: spettacolo coprodotto con il festival Oriente Occidente,in occasione di residenza creativa presso Centro Internazionale della Danza(Rovereto,Luglio 2012) regia di Marcella Galbusera. Repliche: Teatro Camploy (Verona, 2013); Leggere Strutture Art Factory (Bologna, 2012).

I COLORI DI FRIDA: compagna Tai Ballet, regia di Natascia Guerra. Teatro Nuovo di S. Michele, Teatro Ferrini di Cologna Veneta, Teatro Centrale di San Bonifacio (Verona, 2012- 2013); Teatro Toniolo di Mestre (Venezia, 2013).

IL RISORTO – THE MUSICAL: compagnia Arena Artis di Chioggia. Medjugorie (Bosnia 2012), “Io te e Rio”, Arena di Sottomarina (Venezia, 2013) .

INVITO ALL’OPERA 2012: performance interattiva alla Gran Guardia di Verona. Evento patrocinato da Unicredit  ( 2012).

HAPPY ART: regia di Marcella Galbusera, compagnia ARTE3. Rassegna di danza e musica dal vivo nel foyer del Teatro Nuovo (2012).

DOGANA IN DANZA: compagnia Percorsi Alternativi, regia di Lorella Doni, Dogana Veneta di Lazise ( 2011).

EXCELSIOR: interpreta Luce, coreografia originale di Luigi Manzotti, Teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere (Mantova 2011).

MAST – A CENA DENTRO LO SPETTACOLO: danzatrice e coreografa, regia di Lara Fezzardi, Castel Goffredo (Mantova 2010).

COLORKATARSIS: performance di apertura del festival Verona Risuona nel colorificio Dolci (Verona, 2009).

COPPELIA, DON QUIXOTE, SCHIACCIANOCI: Teatro Ariosto di Reggio Emilia (2006, 2007, 2008).  

 

Negli anni ha praticato yoga, pilates, girokinesis e acroyoga. Frequenta il seminario di Danza Verticale con la compagnia Il Posto di Wanda Moretti presso l’Arsenale di Venezia (2015). Partecipa a Orizzonte Celeste: seminario di danza Verticale a Venezia condotto da Marianna Andrigo (2018/2019 Mestre).

Sempre alla ricerca di nuovi stimoli creativi si avvicina alla pittura e attualmenteprende lezioni di canto da Veronica Marchi, cantautrice veronese.

Dal 2018 insieme al musicista Massimo Rubulotta conduce laboratori didattici per ragazzi delle scuole elementarie e medie presso il Museo Africano di Verona.

Riuscire con il mio lavoro ad  incanalare sia l’espressività tecnica e artisticache contemporaneamente il lato umano di ogni individuo è la mia missione. Affacciarsi alla danza richiede anni di studio continuo perchè gli strumenti di lavoro in questa attività sono il corpo e l’anima, per questo è nesessario un sano lavoro psico-fisico che possa accompagnare ogni fase della crescità dell’individuo. Un buon insegnante non aspira ad ottenere grossi applausi con le proprie coreografie, piuttosto a far sì che i propri allievi scoprano dentro di sè l’ abilità di ascoltare la musica con tutto il corpo e di darle forma visibile. Non tutti da grandi diventeranno dei professionisti, ma lo studio di questa disciplinaracchiude forti valori educativi, che accompagneranno per tutta la vita. Ogni piccolo o grande riusltato ottenuto avvicinerà verso la ricerca e conoscenza del proprio io.

 

Ogni bambino è un’artista. Il problema è poi come rimanere un’artista quando si cresce.  (Pablo Picasso)