Psicomotricità

psicomotricitaIl termine psicomotricità si riferisce a tutto ciò che si manifesta attraverso e con il proprio corpo, nella misura in cui esso è vissuto, investito affettivamente ed attuato attraverso l’azione, il tutto riconosciuto dall’altro. La psicomotricità considera il soggetto nella sua globalità e complessità: il termine psicomotricità infatti considera l’integrazione armonica di psiche e motricità, quindi degli aspetti motori, funzionali, affettivi, relazionali e cognitivi.  L’attività psicomotoria ha lo scopo di accompagnare il bambino nel suo cammino evolutivo, offrendogli la possibilità di sperimentare, scoprire, evolvere, esprimere le proprie potenzialità e le proprie emozioni. Lo scopo di un intervento psicomotorio nella fascia d’età prescolare e scolare è quello di mettere a disposizione dei bambini uno spazio che potremmo definire“Unico”. Uno luogo, quindi, entro il quale il bambino possa essere“libero da ciò che deve essere e possa essere ciò che è”, uno spazio dove il bambino possa costruire la propria immagine di sé, le proprie capacità relazionali e le proprie abilità di relazione con i coetanei e con l’adulto. In un clima di divertimento, collaborazione ed accettazione, rappresenta un’occasione di incontro e condivisione, una possibilità di muoversi e di dialogare con gli altri, rapportandosi con lo spazio e con gli oggetti.

Insegnante: dott.ssa Camilla Specchierla